Pianeta Terra Tech 2026 | Innovation for life
Lucca | Cappella Guinigi | 15 maggio 2026, ore 14.30
Pianeta Terra Tech, al suo terzo appuntamento, nasce dalla volontà di radicare e far crescere un evento che, in continuità con le tematiche di Pianeta Terra Festival, coniughi il dibattito teorico più avanzato con l’economia applicata e i suoi risvolti concreti.
Selezionate tra le eccellenze del panorama nazionale, le start-up protagoniste ridisegnano il rapporto tra ricerca applicata e sostenibilità. I loro progetti spaziano dall’edilizia a basse emissioni alla creazione di fibre tessili viventi; dalla robotica per la bonifica dei suoli alla prima filiera circolare per le terre rare, fino ad arrivare alle batterie termiche e a reattori micro-nucleari compatti a zero emissioni.
Le start-up
BENEWTRAL
Benewtral realizza ReBind un legante minerale brevettato ottenuto dalla valorizzazione di sottoprodotti industriali non pericolosi. Questo materiale riduce le emissioni fino al 90% rispetto al cemento Portland mantenendo le stesse prestazioni strutturali ma con un impatto ambientale radicalmente inferiore. La produzione e decentralizzata in micro-impianti locali.
DEW
Dew ha creato la prima microfibra vivente al mondo: un tessuto che incorpora microalghe vive, respira come una pianta e apre una nuova frontiera tra biologia e materiali dove il confine tra natura e industria smette di esistere. Una matrice biocompatibile che apre nuovi mercati nell’industria biomedicale e dei materiali tessili funzionali.
DnD BIOTECH
Biotecnologie biobased per bonificare suoli e acque contaminate: DnD Biotech combina robotica, microrganismi autoctoni e zeoliti naturali per degradare idrocarburi, PFAS e pesticidi in modo più veloce, più economico e senza chimica aggressiva rispetto ai metodi convenzionali.
I-TES
I-TES produce batterie termiche in materiali a cambio di fase (PCM) che stoccano il calore in eccesso di rinnovabili e processi industriali e lo rilasciano, su richiesta, in dimensioni compatte di un terzo rispetto ai sistemi ad acqua tradizionali, senza litio e senza materiali critici.
RAREARTH
Rarearth raccoglie magneti a fine vita da motori ed elettronica, li raffina con un processo proprietario e li restituisce ai produttori come magneti ad alta qualità Rarearth, tagliando del 76% le emissioni di CO₂ e costituendo la prima filiera europea di terre rare riciclate, indipendente dall’Asia.
TERRA INNOVATUM
Terra Innovatum porta il nucleare fuori dalle grandi centrali: SOLO è un micro-reattore modulare da 1 MWe / 4 MWt, racchiuso in un cubo di cemento di 10x10x10 metri, sicuro e costruibile in serie. Energia pulita, stabile a zero emissioni per data center, industrie e comunità che la rete elettrica non raggiunge. Nucleare compatto installabile ovunque e già in fase di licenziamento presso la NRC americana con prima installazione First of a Kind prevista entro il 2027.
