Piante e animali rappresentano due mondi diversi e per molti aspetti opposti. Le piante sono lente, gli animali veloci, le piante sono statiche, gli animali mobili, le piante producono materia, gli animali la consumano. Fra questi due poli opposti oscilla la vita del pianeta. L’unica cosa che li accomuna è un fenomeno, l’intelligenza, la cui presenza conosciamo abbastanza bene nel mondo animale, per nulla in quello vegetale. Eppure, le piante sono la vita del pianeta, rappresentando la quasi totalità della massa vivente. I comportamenti, la difesa, la comunicazione, le strategie di espansione, la resistenza, l’organizzazione, la stessa evoluzione, tutto segue nelle piante una propria via originale e “sostenibile” che si riflette nella loro capacità di risolvere problemi, cioè nella loro intelligenza.
A Roma non piove da tre anni e la mancanza d’acqua stravolge regole e abitudini. Le esistenze dei protagonisti sono legate in un unico disegno beffardo e tragico, mentre cercano ognuno la propria redenzione. Il film ha ottenuto 5 candidature ai Nastri d’Argento, 4 candidature e 2 premi ai David di Donatello.