L’intelligenza non ha bisogno di un comando centrale. Le piante lo dimostrano: nessun cervello, ma un sistema radicale che decide come una rete, non seguendo una gerarchia. Un gruppo che suona insieme funziona allo stesso modo: ogni musicista reagisce agli altri e la forma emerge dalle loro interazioni, non da un direttore. È la stessa intelligenza acefala che ritroviamo nel corpo, che anticipa la coscienza; nel gruppo, che si sincronizza; e nella materia, quando la risposta dello strumento contribuisce a plasmare il gesto musicale. A raccontarci tutto questo saranno Stefano Mancuso e Davide “Boosta” Dileo, che alle parole aggiungerà la voce del pianoforte.