LA DIFFERENZA UMANA: COSCIENZA, LIBERTÀ E IDENTITÀ NELL’ERA DELL’IA
Se le macchine sono sempre più abili nel linguaggio, nell’apprendimento e nella soluzione di problemi complessi, esiste ancora una differenza qualitativa tra l’intelligenza artificiale e l’esperienza umana? Quali aspetti della nostra umanità restano irriducibilmente nostri? Le straordinarie capacità delle nuove intelligenze artificiali stanno riaprendo interrogativi antichi e fondamentali: che cosa significa essere coscienti? In che senso possiamo dirci liberi? Che cosa rende ciascuno di noi un individuo unico e irriducibile? Attraverso le più recenti acquisizioni delle neuroscienze, Pietro Pietrini ci guiderà in un viaggio al confine tra cervello, mente e tecnologia, esplorando le radici biologiche della coscienza e il rapporto tra processi inconsci, decisione e responsabilità.