Una conferenza-spettacolo che intreccia due storie: quella dell’evoluzione biologica e quella della teoria dell’evoluzione. Due percorsi narrativi ricchi di inciampi, deviazioni, vicoli ciechi, incomprensioni, estinzioni e colpi di fortuna, che si muovono su tempi e ritmi diversi, fra voci, suoni e musiche, partendo da una domanda: cos’è l’errore dal punto di vista evolutivo? Una forma di divulgazione contemporanea, orizzontale e multigenerazionale, in cui la conoscenza scientifica diventa racconto condiviso. Lo spettacolo si basa su musiche originali eseguite e improvvisate con l’utilizzo di macchine analogiche e digitali.
A Roma non piove da tre anni e la mancanza d’acqua stravolge regole e abitudini. Le esistenze dei protagonisti sono legate in un unico disegno beffardo e tragico, mentre cercano ognuno la propria redenzione. Il film ha ottenuto 5 candidature ai Nastri d’Argento, 4 candidature e 2 premi ai David di Donatello.