Non è forse la montagna il luogo dove l’incertezza non può essere eliminata e dove ogni scelta continua ad avere un peso profondamente umano? Certamente lo era quando a scalare ad alta quota era Ambrogio Fogar! Allora non esistevano strumenti predittivi avanzati: le decisioni erano interamente umane perché venivano prese esclusivamente attraverso esperienza, intuito e capacità di interpretare la natura. Ora con l’intelligenza artificiale cosa cambia? Può sostituire la responsabilità, l’intuizione, la sensibilità e il coraggio di decidere?