Una contaminazione senza odore, senza colore, quasi invisibile. Eppure capace di attraversare l’acqua, il suolo, i corpi e le vite umane. Stefano Schirato con Terra Mala è guidato dall’urgenza di osservare e comprendere le conseguenze della contaminazione da PFAS in Italia, ovvero da composti chimici utilizzati negli anni Cinquanta per rendere i prodotti impermeabili ad acqua e grassi. È una delle crisi ambientali più estese e meno visibili degli ultimi decenni e il grande fotografo indaga soprattutto la regione del Veneto, mettendo in relazione luoghi, corpi e storie segnati dalla presenza di questi “inquinanti perenni”.