Viviamo in un’epoca ossessionata dall’idea che ogni fatto della vita ha una causa precisa e un effetto prevedibile. Dunque perfettamente comprensibile. Vogliamo spiegare le emozioni, analizzare le relazioni, trovare le parole giuste per tutto ciò che proviamo. Eppure qualcosa sfugge sempre. Sembra esserci una tensione irrisolta tra la ragione e l’emozione. Michela Marzano da tempo esplora le relazioni umane e la loro fragilità: l’amore, la vergogna, l’attesa di una scusa che non arriva, il dolore che non trova parole. Ma nessun rapporto mette alla prova questa fragilità come quello tra genitori e figli. È lì che le nostre emozioni più antiche riemergono senza preavviso – i modelli ricevuti, le ferite non elaborate, il desiderio di fare meglio di chi ci ha preceduto e la scoperta, spesso dolorosa, che non basta volerlo. Siamo sicuri che amare un figlio significa capirlo? Come vivere questa relazione anche quando fa male?