L’INTELLIGENZA NON BALLA DA SOLA. IL CERVELLO, IL CORPO E L’AMBIENTE
in collaborazione con IMT Alti Studi Lucca
con Michele Bellone
Quando oggi parliamo di intelligenza, siamo sempre più tentati di immaginarla come qualcosa che può essere isolata, estratta, replicata. Ma questa visione è incompleta. Le neuroscienze contemporanee stanno infatti ridefinendo il concetto stesso di intelligenza, mostrando come essa non sia confinata nel cervello, ma emerga dall’interazione dinamica tra cervello, corpo e ambiente. Si tratta di un intreccio reale, misurabile, fatto di ritmi, segnali e scambi costanti. Pensiamo solo allo stretto intreccio con le emozioni. Ma anche a come il cervello sia strettamente connesso al sistema immunitario, ai ritmi circadiani, al cuore, all’intestino. Si può ancora continuare a considerare il corpo solo un supporto dell’intelligenza e non una parte costitutiva del suo funzionamento? E che l’intelligenza possa prescindere da una dimensione incarnata?